Stand espositivo per l’area archeologica di Pompei

Stand espositivo per l’area archeologica di Pompei

1° classificato

Stand espositivo per l’area archeologica di Pompei

Le riflessioni emerse dal sopralluogo ci hanno condotto a pensare un oggetto che limita al massimo le possibilità di espansione della superficie di vendita oltre i confini delle strutture da cui l’esposizione ha origine; un oggetto pensato per essere utilizzato durante l’intero arco della giornata con una doppia funzione legata alla sua doppia configurazione di apertura e di chiusura.L’intento è stato dunque quella di creare un oggetto che aperto, occupando una superficie netta di circa mq. 4,00 per un’altezza di m. 2,40, si configura come un grande espositore (cassa/contenitore) corredato di seduta estraibile per il venditore, piani in legno orizzontali diversamente inclinati per l’esposizione più bassa dei souvenir, con una copertura pensata con funzione “propria”, non ricavata o adattata, di appenderia per t-shirt, collane, borse, cappelli ecc ecc. Una copertura in materiale leggero che grazie al meccanismo cerniera utilizzato e ai due bracci esterni portanti, può essere facilmente alzata o abbassata per generare le due diverse configurazioni. Un elemento di arredo urbano che collegato alla rete elettrica pubblica o ad un generatore di corrente risulta fornito di una propria illuminazione interna. L’oggetto proposto in condizioni di apertura, è “ lo stand del commerciante” che una volta richiuso, e quindi terminata l’attività di vendita, annulla lo spazio interno per vivere del suo rapporto con il luogo, divenendo oggetto di arredo urbano informativo (con un’occupazione di mq. 4,00 sul suolo per un’altezza di m. 1,55) attraverso l’applicazione di pannelli prestampati all’estradosso della copertura che si dispone come un piano inclinato adatto ad una comoda lettura delle informazioni.

Stand espositivo per l’area archeologica di Pompei
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2021 © Claudio Persico Architetto